psicologo su facebook

Sportelli di supporto sono stati aperti ormai anche sui social network

Non solo siti web ad hoc e community tematiche: sembra proprio che gli psicologi siano sbarcati anche nel più popolato social networkMedicina online e autodiagnosi: Internet basta?. Leggi anche … »: FacebookMedicina online: autodiagnosi per la metà degli italiani. Leggi anche … ». La proposta è di uno psicologo a completa disposizione degli utenti Facebook per due sere a settimana, dalle 21 alle 23.30. Il tutto assolutamente gratis. Per prenotarsi (sempre che si sia maggiorenni), è sufficiente consultare prima di tutto il calendario delle disponibilità e quindi inviare un messaggio al profilo Facebook. Ma è davvero possibile un percorso di psicoterapiaLa psicoterapia può davvero risolvere la mia depressione?. Leggi anche … » via chat? Se già per quanto riguarda i percorsi di aiuto attraverso videochiamata si parla di possibile “supporto psicologico” e non di vera e propria psicoterapia, è evidente che le chat dei social network limitino ulteriormente la comunicazione tra psicologo e paziente.

Non solo siti web ad hoc e community tematiche: sembra proprio che gli psicologi siano sbarcati anche nel più popolato social network: Facebook. Il primo sportello di ascolto e di orientamento aperto nel celebre social network parrebbe essere quello promosso dal S.I.P.O. (Servizio Italiano di Psicologia Online), ma le iniziative in questo senso si moltiplicano a vista d’occhio.

Psicologo gratis due sere a settimana

La proposta è di uno psicologo a completa disposizione degli utenti Facebook per due sere a settimana, dalle 21 alle 23.30. Il tutto assolutamente gratis. Per prenotarsi (sempre che si sia maggiorenni), è sufficiente consultare prima di tutto il calendario delle disponibilità e quindi inviare un messaggio al profilo Facebook.

E’ possibile la psicoterapia via Facebook?

Ma è davvero possibile un percorso di psicoterapia via Facebook? Se già per quanto riguarda i percorsi di aiuto attraverso videochiamata si parla di possibile “supporto psicologico” e non di vera e propria psicoterapia, è evidente che le chat dei social network limitino ulteriormente la comunicazione tra psicologo e paziente.

Facebook solo per i chiarimenti iniziali

A questo proposito c’è da sottolineare che nella maggior parte dei casi attraverso Facebook gli psicologi desiderano solo offire un supporto psicologico di partenza a coloro che vivono situazioni di disagio emotivo, relazionale, cognitivo e psicologico. E’ in questa prima fase che – in base al tipo di problematica presentata – è possibile chiarire i dubbi legati alla scelta di una possibile terapia da intraprendere.

I vantaggi di Facebook

Tuttavia certamente Facebook offre alcuni vantaggi agli utenti: la chat permette loro di vincere sicuramente più facilmente l’imbarazzo che non di rado blocca sul nascere il tentativo di rivolgersi alle cure di uno psicologo. Fondamentale però anche in questo caso per il professionista è dichiarare chiaramente la propria regolare iscrizione all’albo professionale ed eventuali specializzazioni in consulenza psicologica a distanza.