Depressione nell'Adulto

Quali sono i rischi dell’uso di alcool per risolvere la depressione?

L’alcool potrebbe apparire come un rimedio invitante per superare i problemi legati al dolore fisico ed emotivo che sopraggiungono con l’avanzare dell’età. Potrebbe essere considerato un aiuto nel distogliere l’attenzione da una malattia o dal senso di solitudine, o potrebbe aiutare a dormire la sera. Per quanto l’alcool potrebbe avere degli effetti benefici al momento dell’assunzione, potrebbe causare dei problemi a lungo termine. Il consumo di alcool, infatti, aggrava i

Una terapia di stimolazione del cervello, come la terapia elettroconvulsivante, può aiutare la depressione?

La terapia elettroconvulsivante (TEC) può essere utile nel caso in cui la depressione si dimostri resistente al trattamento farmacologico e di psicoterapia. La TEC, una volta nota sotto il nome di elettroshock, ha subito in passato di una brutta reputazione. Negli anni recenti, però, ha subito profondi cambiamenti ed è stata in grado di aiutare pazienti affetti da depressione maggiore che non hanno tratto giovamento dagli altri tipi di cura.

E’ vero che l’iperico è utile per combattere la depressione? E’ un rimedio sicuro?

L’iperico è una pianta selvatica dai caratteristici fiori gialli, usata per secoli come rimedio tradizionale ed erboristico. Sia in Europa che negli Stati Uniti viene utilizzata per combattere la depressione ad uno stadio leggero. Diversi studi hanno, però, dimostrato come l’utilizzo di questa pianta nel trattare la depressione maggiore negli adulti sia pari all’effetto placebo. Consultate un medico prima di assumere l’iperico, dal momento che è stato provato che l’assunzione

Che tipo di effetti collaterali posso aspettarmi dagli antidepressivi?

Gli effetti collaterali più comuni degli antidepressivi sono mal di testa, nausea, nervosismo, insonnia, agitazione e problemi di tipo sessuale. Qualora dovessero verificarsi altri effetti collaterali o reazioni inusuali, dovete rivolgervi immediatamente al vostro medico. Se state già assumendo altri medicinali per altri disturbi, è opportuno che vi rivolgiate al medico per discutere in merito ad eventuali interazioni negative con altri medicinali.

Come devo assumere gli antidepressivi?

Tutti i medicinali antidepressivi impiegano diverse settimane ad agire. Per poter davvero beneficiare della loro efficacia, il trattamento deve essere assunto regolarmente per almeno quattro o sei settimane. Anche qualora i sintomi della depressione iniziassero a diminuire, è necessario assumere i medicinali per l’intero arco di tempo concordato con il medico curante per poter evitare una ricaduta.  

Quali sono i medicinali usati per la cura della depressione?

Gli antidepressivi sono dei medicinali utilizzati per controllare le sostanze chimiche normalmente presenti nel cervello note come neurotrasmettitori il cui equilibrio risulta sbilanciato quando una persona è depressa. Gli scienziati che si occupano di studiare la depressione hanno scoperto che queste sostanze sono coinvolte nella regolazione dell’umore. Gli antidepressivi più recenti sono i cosiddetti inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI). Essi includono la fluoxetina (Prozac), il citalopram (Celexa) e

La depressione si può curare?

Sì, persino i casi di depressione più difficili sono trattabili. Proprio come accade nelle normali malattie, anche per la depressione iniziare una cura durante lo stadio primitivo del problema è più efficace e riduce il rischio di ricaduta. Soprattutto se soffrite di altri disturbi, è importante trovare un rimedio alla depressione dal momento che questa potrebbe rallentare la vostra guarigione dalle altre malattie. Il trattamento della malattia cambia da persona

Cosa fare se penso di essere affetto da depressione?

La prima cosa da fare in questo caso è vedere un medico per discutere dei sintomi e di eventuali medicine che state già prendendo o delle malattie delle quali soffrite. Esistono medicine e malattie che possono causare gli stessi sintomi della depressione – ad esempio la carenza di vitamina B12, alcuni virus e le disfunzioni tiroidee.  Il medico può sottoporvi a una serie di esami per verificare che la depressione

Che sintomi presenta la depressione?

I sintomi della depressione variano a seconda degli individui che ne soffrono. A livello generale i sintomi più comuni includono: senso di nervosismo o di vuoto a livello emozionale stanchezza senso di colpa o mancanza di autostima irritabilità ed irrequietezza problemi legati al sonno come l’insonnia, il sonno eccessivo o disturbato; problemi a livello alimentare come la mancanza di appetito o il mangiare più del solito mal di testa o

Quali altre malattie possono presentarsi insieme alla depressione?

Spesso la depressione si verifica insieme a ictus o malattie cardiache. La depressione, inoltre, può verificarsi in concomitanza di cancro, diabete, Parkinson e altre gravi malattie. E’ possibile che la depressione peggiori questi problemi e viceversa dal momento che spesso le medicine necessarie per curare queste malattie contribuiscono ad aggravare uno stato di depressione già esistente.

Come scoprire se sono a rischio depressione?

I fattori di rischio della depressione risiedono nella storia familiare e nell’ambiente in cui vive l’individuo. Se pensate di soffrire di depressione molto probabilmente ne avete già sofferto quando eravate più giovani o qualche membro della vostra famiglia potrebbe averne sofferto. Anche gli eventi che state vivendo potrebbero averla causata, sia che si tratti di un trauma psicologico o fisico, o della perdita di una persona amata, oppure di problemi

La depressione è una malattia del cervello?

Grazie alla tecnologia è stato possibile vedere come il cervello delle persone affette dalla depressione appaia ben diverso da quello di persone non interessate da questa malattia. Sono proprio le aree che controllano umore, appetito, pensiero e comportamento il cui funzionamento risulta danneggiato. Anche l’equilibrio chimico del cervello risulterebbe sbilanciato proprio a causa della depressione ma queste immagini non mostrano le cause della malattia che devono ancora essere chiarite del tutto sia sotto il