Uso delle Benzodiazepine e Farmaci Z

È vero che bere il succo di pompelmo può interferire con i farmaci?

Assolutamente sì. Il pompelmo e altri agrumi possono interagire con parecchi tipi di prescrizioni mediche. Non prendete queste interazioni alla leggera. Alcune interazioni possono potenzialmente causare pericolosi problemi di salute: se state assumendo dei farmaci consultatevi con il vostro medico o farmacista prima di consumare prodotti contenenti agrumi, compreso il pompelmo. Dovrete probabilmente eliminare il pompelmo dalla vostra dieta perché assumere il vostro farmaco (o i farmaci) e il pompelmo

Esistono altri metodi efficaci contro ansia ed insonnia?

Benzodiazepine e farmaci-Z non costituiscono una soluzione a lungo termine contro ansia o insonnia. Se il vostro problema principale è l’ansia, esistono altri metodi efficaci per combatterne i sintomi come imparare a rilassarsi o prendere parte ad un gruppo per la gestione dell’ansia. Qualora i sintomi dovessero persistere, il vostro medico potrebbe indirizzarvi ad uno specialista che si occupa di trattamenti quali la terapia cognitivo-comportamentale. Sono molte le persone in

Qual è il modo migliore per interrompere l’assunzione delle benzodiazepine e dei farmaci-Z?

Se state assumendo una benzodiazepina o un farmaco-Z da più di quattro settimane e avete intenzione di interrompere la cura, è opportuno che vi rivolgiate al vostro medico di fiducia. Alcune persone sono in grado di interrompere una cura a base di benzodiazepine e farmaci-Z senza incontrare alcun tipo di problema o effetto collaterale, risentendo in maniera minima dei sintomi dovuti all’astinenza durante i primi tempi.

Per quale motivo dovrei interrompere l’assunzione di benzodiazepine o farmaci-Z?

Diversi studi hanno dimostrato i benefici derivanti dall’interruzione di una cura a base di benzodiazepine e farmaci-Z. I risultati hanno mostrato che interrompere il trattamento se si hanno più di 65 anni: non comporta alcun effetto collaterale a lungo termine sui sintomi legati all’insonnia o all’ansia porta ad un miglioramento della memoria e dei tempi di reazione. Al contrario, le persone che continuano ad assumere questi medicinali mostrano segni di

Cosa accade quando si assumono benzodiazepine o farmaci-Z per un periodo di tempo prolungato?

Effetto della Tolleranza Farmacologica Dopo aver assunto una benzodiazepina o un farmaco-Z per diverso tempo ogni singolo giorno, il corpo e il cervello umano iniziano ad abituarsi al farmaco in questione, arrivando in molti casi a far perdere efficacia alla medicina stessa. La dose iniziale, quindi, si rivela inefficace costringendo il paziente ad assumere una dose maggiore. Presto anche la dose aumentata perderà di efficacia rendendo necessario un ulteriore aumento

Cosa sono le benzodiazepine e i farmaci-Z?

Le benzodiazepine costituiscono un gruppo di medicinali solitamente utilizzati contro l’ansia. Tra i più noti vi sono diazepam, lorazepam, clordiazepossido, alprazolam e oxazepam. Alcune benzodiazepine, inoltre, vengono utilizzate per combattere i problemi di insonnia: tra queste temazepam, flurazepam, loprazolam, lormetazepam e nitrazepam. Anche lo zaleplon, lo zolpidem e lo zopiclone vengono utilizzati contro l’insonnia ma non rientrano nel gruppo delle benzodiazepine, bensì sono noti come farmaci-Z. Nonostante la loro appartenenza