Malattie e Sindromi

Contenzione farmacologica nell’anziano demente: antidepressivi e antipsicotici

Farmaci antidepressivi e Terza età Gli antidepressivi triciclici, farmaci efficacissimi, non sono quasi più utilizzati nei pazienti anziani: la riduzione della trasmissione colinergica legata all’età, rende il paziente anziano particolarmente vulnerabile agli effetti anticolinergici, sia periferici sia centrali (con disturbi cognitivi, ritenzione urinaria, disturbi della visione, stipsi, tachicardia, secchezza delle fauci); ad essi si aggiungono l’ipotensione ortostatica (con il rischio di cadute e conseguenti fratture ossee), i tremori e la

Disturbo bipolare o Malattia maniaco-depressiva – Sintomi, cause e terapie

Il disturbo bipolare consiste in una malattia cronica episodica associata a disturbi del comportamento ed è caratterizzato dall’alternanza di episodi di mania, o ipomania, ad episodi di depressione. Non esiste un ordine preciso per l’insorgere dell’una o dell’altra e, benchè una delle due manifestazioni potrebbe prevalere, ad uno stato di mania segue sempre e comunque uno stato depressivo. Epidemiologia Secondo alcuni studi eseguiti a livello mondiale, il disturbo bipolare interessa

Depressione e Ansia nella Demenza Senile

Depressione e ansia sono condizioni psicologiche comuni che  spesso affliggono le persone con demenza e chi si occupa di loro. Le condizioni psicologiche  possano influenzare le persone con demenza. Depressione e Demenza Ci sentiamo tutti di umore basso o giù di morale di volta in volta, ma questo non equivale ad essere depressi. La depressione è una condizione più persistente in cui un certo numero di sentimenti, come la tristezza

Disturbi del comportamento nella demenza

Oltre ad interessare la memoria  e altre abilità cognitive, la demenza ( e la Malattia di Alzheimer) negli anziani colpisce spesso il modo in cui le persone si sentono e agiscono portando a veri e propri disturbi del comportamento. Molte persone  ritengono che  i cambiamenti nel comportamento causati dal morbo di Alzheimer e dalle demenze in genere siano l’effetto più difficile e doloroso della malattia. La causa principale dei sintomi

Agorafobia – Cos’è, sintomi, cause e cura

L’agorafobia consiste in un’intensa paura di trovarsi in luoghi pubblici in cui il soggetto agorafobico   avverte come non semplice la possibilità di fuggire. Costui  tende a evitare i luoghi pubblici, e in genere manifesta anche lcapacità  di avventurarsi al di fuori della propria dimora. Risulta riduttivo pensare che l’agorafobia consista semplicemente nella paura dei luoghi pubblici o spazi aperti. Questa è solo una parte. Il soggetto agorafobico tende ad avere

Disturbo Fobico e le Fobie Specifiche

Una fobia è un’intensa paura o terrore di una  cosa o evento, che è eccessiva per la realtà della situazione. Con alcune caratteristiche: è sproporzionata rispetto al reale pericolo dell’oggetto o della situazione; non può essere controllata con spiegazioni razionali, dimostrazioni e ragionamenti; supera la capacità di controllo volontario che il soggetto è in grado di mettere in atto; produce l’evitamento sistematico della situazione-stimolo temuta; permane per un periodo prolungato

Disturbo Ossessivo Compulsivo o DOC

Il disturbo ossessivo compulsivo (DOC) è un problema comune di salute mentale. I sintomi includono specificatamente pensieri ossessivi ricorrenti e compulsioni ripetitive in risposta all’ossessione. Un esempio comune sono i pensieri ricorrenti su germi e sporcizia, cui segue un costante bisogno di lavarsi le mani più volte per “pulire i germi”. Ma ci sono molti altri esempi. Le ossessioni in genere sono pensieri spiacevoli, immagini o impulsi che continuano a

Disturbo d’Ansia Sociale o Fobia Sociale

Il Disturbo d’ansia sociale è anche conosciuto come fobia sociale. Si tratta della paura di comportarsi in modo imbarazzante, mentre si parla o ci si relaziona con altre persone, soprattutto se stranieri. Suddetta patologia può influenzare notevolmente la vita di chi ne è colpito. Il trattamento funziona bene in molti casi e include la psicoterapia e i farmaci antidepressivi, la cui scelta in genere è accompagnata dall’uso di un inibitore

Disturbo Acuto da Stress o Reazione Acuta da Stress

Una reazione di stress acuto si verifica quando alcuni sintomi, tra cui l’ansia,  si  manifestano e sviluppano  rapidamente come reazione ad eventi  eccezionalmente stressanti. In casi come questi i sintomi  il più delle volte  svaniscono  in fretta e non  è necessario alcun trattamento. Altre volte ciò non avviene, e alcuni trattamenti come le terapie possono essere utili. Il Disurbo Acuto da stress è un disturbo d’ansia.  La condizione necessaria per

Disturbo d’Ansia Generalizzato

Il disturbo d’ansia generalizzato è caratterizzato da eccessiva e pervasiva ansia, non legata ad eventi o situazioni specifiche, di cui il soggetto riconosce il carattere sproporzionato rispetto agli eventi percepiti, ma mostra difficoltà nel controllarla. Questo disturbo, che ha un’incidenza maggiore nelle donne rispetto agli uomini,  comporta sintomi sia psicologici come ad esempio paura, preoccupazione, difficoltà di concentrazione, rimuginazione, difficoltà relazionali, e sia sintomi fisici quali palpitazioni, stanchezza, affaticamento, mal

I Disturbi d’Ansia

Cosa sono i Disturbi d’Ansia L’ansia viene considerata come una risposta che il nostro corpo sviluppa nel momento in cui viene percepito un pericolo, quando viviamo una situazione stressante o quando ci sentiamo sotto pressione. Se limitata e circoscritta, essa può essere considerata funzionale in quanto ci permette di rimanere vigili, attivi e di non sottovalutare alcuni stimoli provenienti dall’ambiente. Essa però, può anche diventare anormale e disfunzionale nel momento

Disturbo Distimico – Distimia

Che cosa è il Disturbo Distimico (o Distimia o Nevrovi Depressiva) Etimologicamente la parola greca distimia significa “cattivo umore”. E’ stata usata per la prima volta nel 1980 e successivamente sostituita dall’espressione Disturbo distimico nel DSM-IV. Prima del 1980 la maggior parte dei pazienti, ora classificati come affetti da Disturbo distimico, veniva classificata come affetta da nevrosi depressiva o depressione nevrotica. Il Disturbo distimico è un disturbo cronico caratterizzato dalla

Disturbo Ciclotimico

I disturbi dell’umore, fin dalla loro prima definizione, vengono considerati come uno tra gli argomenti più importanti a cui si è dedicata la psichiatria sia per l’incidenza con cui si presentano e sia per il loro carattere invalidante. Diversi psichiatri si sono interessati ed hanno dato il via alla classificazione dei disturbi dell’umore, ognuno con la propria interpretazione e modalità di categorizzazione. Nel 1854 lo psichiatra Jules Falret ha descritto

Il Disturbo Affettivo Stagionale

Le persone affette da disturbo affettivo stagionale si trovano a soffrire di depressione all’arrivo dell’inverno: i sintomi di questa malattia, infatti, tendono a scomparire durante i primi giorni di primavera. Tra le varie forme di trattamento adatte al disturbo affettivo stagionale, le più efficaci includono la terapia della luce, che consiste nel sedere di fronte ad una luce speciale ogni giorno per un determinato periodo di tempo, oppure le stesse