Disturbi Depressivi e dell'Umore

Disturbo bipolare o Malattia maniaco-depressiva – Sintomi, cause e terapie

Il disturbo bipolare consiste in una malattia cronica episodica associata a disturbi del comportamento ed è caratterizzato dall’alternanza di episodi di mania, o ipomania, ad episodi di depressione. Non esiste un ordine preciso per l’insorgere dell’una o dell’altra e, benchè una delle due manifestazioni potrebbe prevalere, ad uno stato di mania segue sempre e comunque uno stato depressivo. Epidemiologia Secondo alcuni studi eseguiti a livello mondiale, il disturbo bipolare interessa

Disturbo Distimico – Distimia

Che cosa è il Disturbo Distimico (o Distimia o Nevrovi Depressiva) Etimologicamente la parola greca distimia significa “cattivo umore”. E’ stata usata per la prima volta nel 1980 e successivamente sostituita dall’espressione Disturbo distimico nel DSM-IV. Prima del 1980 la maggior parte dei pazienti, ora classificati come affetti da Disturbo distimico, veniva classificata come affetta da nevrosi depressiva o depressione nevrotica. Il Disturbo distimico è un disturbo cronico caratterizzato dalla

Disturbo Ciclotimico

I disturbi dell’umore, fin dalla loro prima definizione, vengono considerati come uno tra gli argomenti più importanti a cui si è dedicata la psichiatria sia per l’incidenza con cui si presentano e sia per il loro carattere invalidante. Diversi psichiatri si sono interessati ed hanno dato il via alla classificazione dei disturbi dell’umore, ognuno con la propria interpretazione e modalità di categorizzazione. Nel 1854 lo psichiatra Jules Falret ha descritto

Il Disturbo Affettivo Stagionale

Le persone affette da disturbo affettivo stagionale si trovano a soffrire di depressione all’arrivo dell’inverno: i sintomi di questa malattia, infatti, tendono a scomparire durante i primi giorni di primavera. Tra le varie forme di trattamento adatte al disturbo affettivo stagionale, le più efficaci includono la terapia della luce, che consiste nel sedere di fronte ad una luce speciale ogni giorno per un determinato periodo di tempo, oppure le stesse

La Depressione in Gravidanza

  Una donna su quattro corre il rischio di soffrire di depressione nell’arco della propria vita, soprattutto durante gli anni fertili. Si è fatto molto per sottolineare l’importanza del rilevamento e del trattamento nella depressione post-partum, soprattutto a causa dell’alta patologicità sia per la madre che per il bambino, ma la depressione antenatale registra un’incidenza maggiore e circa la metà dei casi di depressione post-partum risultano essere iniziati come depressione

La Depressione Post-Partum

La depressione post-partum può essere definita come qualunque malattia depressiva non psicotica di severità leggera-moderata che si manifesti durante il primo anno post-natale. La denominazione “depressione post-partum” non dovrebbe essere utilizzata come termine-ombrello per tutte quelle malattie mentali che si manifestano a seguito del parto. La depressione, infatti, può presentarsi ‘de novo’, può essere un’ulteriore manifestazione di uno stato depressivo precedente alla gravidanza, oppure può essere sintomo di una psicosi

La Depressione – Disturbi dell’Umore

Il termine depressione può far riferimento sia all’essere di cattivo umore, sia all’assenza di qualunque sentimento positivo, come la perdita d’interesse per la maggior parte delle attività. La depressione, inoltre, è spesso accompagnata da tutta una gamma di sintomi emotivi, cognitivi, fisici e comportamentali. Si tratta del disturbo psichiatrico più comune e comporta un enorme fardello in termini di costi medici, effetti sulle relazioni familiari e perdita di produttività sul