Psicofarmaci Prontuario

Psicofarmaci negli Anziani e Terza Età

Problemi farmacologici correlati all’invecchiamento L’invecchiamento porta con sé una diminuzione dell’efficienza e una ridotta capacità funzionale dell’organismo. Pertanto nascono anche una serie di problemi specifici nel trattamento psicofarmacologico degli anziani che sono i seguenti: Modificazioni farmacodinamiche Modificazione farmacocinetiche Comorbilità somatica Politerapia farmacologica Interazioni farmacologiche Le modificazioni farmacodinamiche dipendono dal fatto che, nel cervello senile, si verifica una riduzione della trasmissione neuronale e una ridotta sensibilità recettoriale. L’età anziana è caratterizzata

Sertralina (Zoloft, Tatig) – Effetti collaterali indesiderati

Effetti Collaterali Indesiderati Nomi commerciali delle specialità in commercio in Italia: ZOLOFT, TATIG Quali sono gli effetti collaterali della Sertralina? La nausea è l’effetto indesiderato più comune. Nel trattamento del disturbo da ansia sociale si è verificata disfunzione sessuale (mancata eiaculazione) nell’uomo nel 14% dei soggetti in trattamento con sertralina rispetto allo 0% con placebo. Questi effetti indesiderati sono dose-dipendenti e sono spesso di natura transitoria con il proseguimento del

Citalopram (Elopram, Seropram) – Avvertenze e precauzioni per l’uso

Avvertenze e precauzioni per l’uso Nomi commerciali delle specialità in commercio in Italia: ELOPRAM, SEROPRAM Quali informazioni conoscere prima di usare Citalopram? La somministrazione contemporanea di citalopram e MAO-inibitori può causare crisi ipertensive. Pertanto citalopram non deve essere somministrato a pazienti in trattamento con MAO-inibitori e comunque non prima di almeno 14 giorni dopo la loro sospensione. Un trattamento a base di MAO-inibitori può essere iniziato 7 giorni dopo la

Citalopram (Elopram, Seropram) – Effetti collaterali Indesiderati

Effetti Collaterali Indesiderati Nomi commerciali delle specialità in commercio in Italia: ELOPRAM, SEROPRAM Quali sono gli effetti collaterali di Citalopram? Le reazioni secondarie osservate sono in generale di lieve entità e di tipo transitorio. Esse si manifestano soprattutto nella prima o seconda settimana di terapia, per poi sparire con il miglioramento dello stato depressivo.

Antidepressivi Triciclici

Antidepressivi Triciclici (TCA) Questi farmaci sono tra i più efficaci nel trattamento della depressione di grado moderato o grave, inclusa quella associata a malattie fisiche; sono efficaci anche nella distimia. Non sono utili in genere nelle forme lievi di depressione acuta, ma si può tentare un ciclo di trattamento nei casi refrattari agli approcci psicologici. Oltre all’impiego per il trattamento della depressione, alcuni antidepressivi triciclici sono efficaci anche nel trattamento

Antidepressivi SSRI: farmaci inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina

Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, noti anche come SSRI, servono ad inibire selettivamente la ricaptazione della serotonina (5-idroxitriptamina, 5-HT) all’interno delle sinapsi del sistema nervoso centrale aumentando così la concentrazione della serotonina inter-sinaptica.

Antidepressivi

Il DSM-IV distingue 2 forme principali di depressione: il disturbo depressivo maggiore e il disturbo distimico. Il disturbo depressivo maggiore è caratterizzato da uno o più episodi depressivi gravi (umore depresso o perdita di interesse per almeno 2 settimane con presenza di almeno 4 ulteriori sintomi di depressione). Il disturbo distimico è caratterizzato da umore depresso la maggior parte dei giorni per un periodo di almeno 2 anni, associato ad

Abilify (Aripiprazolo) – Antipsicotico

Le compresse in commercio di Abilify ECCIPIENTI Lattosio monoidrato; amido di mais; cellulosa microcristallina; idross ipropil cellulosa; magnesio stearato; ossido di ferro rosso (E172). INDICAZIONI E’ indicato per il trattamento della schizofrenia negli adolescenti dai 15 anni in avanti. CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.