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Come distinguere l’Alzheimer dalla depressione nell’anziano?

Non è semplice distinguere l’Alzheimer dalla depressione. Non bisogna affatto pensare che la perdita dell’agilità mentale sia qualcosa che si verifica regolarmente con l’avanzare dell’età. In realtà potrebbe essere un sintomo di Alzheimer o della depressione, malattie entrambe comuni tra gli anziani.
Potrebbe essere difficile distinguere le due, dal momento che, sia la depressione che l’Alzheimer presentano dei sintomi in comune, quali:

  • problemi di memoria,
  • discorso e movimenti rallentati
  • mancanza di motivazione.

Esistono comunque alcune differenze che possono aiutare a fare una distinzione tra le due malattie.

Mentre nella depressione il declino mentale avviene in maniera rapida e repentina, infatti, nell’Alzheimer questo segue un processo più graduale ed prolungato nel tempo.

Un anziano malato di depressione non avrà alcun problema nel ricordare la data o il luogo in cui si trova, mentre l’Alzheimer porta ad una confusione e ad un disorientamento in merito alle coordinate più familiari.

La depressione comporta ad una difficoltà nel concentrarsi mentre l’Alzheimer crea dei problemi a livello della memoria a breve termine.

Chi soffre di depressione potrebbe riscontrare una certa lentezza nel parlare e nel muoversi. L’Alzheimer, però, tende ad ostacolare queste attività in maniera più intensa.

La depressione non impedisce di notare eventuali problemi di memoria, mentre chi soffre d’Alzheimer non nota minimamente la presenza di tali disturbi.

Sia che questo declino cognitivo sia causato dalla depressione sia che esso sia dovuto all’Alzheimer, è necessario consultare un medico al più presto dal momento che tutti questi sintomi possono essere curati o attenuati con il trattamento adeguato.

Leggi anche:  Come aiutare una persona anziana che soffre di depressione?
2 Commenti
    • Gentile Emma,

      devo confermarle che si, il Morzo di Alzheimer può manifestarsi nel corso della sua progressione con allucinazioni visive.

      Diverse forme di demenza possono presentarsi con dispercezioni e allucinazioni. Le più comuni includono:

      Demenza del corpo di Lewy (DCL):

      La DCL è la seconda causa più comune di demenza dopo il morbo di Alzheimer.
      Le allucinazioni visive sono un sintomo comune della DCL, si verificano nel 70-80% dei casi.
      Le allucinazioni possono essere di persone, animali o oggetti.
      Possono verificarsi anche dispercezioni, come vedere volti familiari in oggetti inanimati.

      Morbo di Alzheimer (MA):

      Le allucinazioni sono meno comuni nel MA rispetto alla DCL, ma si verificano comunque nel 10-20% dei casi.
      Le allucinazioni visive sono le più comuni, ma possono verificarsi anche allucinazioni uditive, olfattive o tattili.
      Le dispercezioni possono verificarsi anche nel MA, come confondere persone o oggetti familiari.

      Demenza vascolare:

      La demenza vascolare è causata da danni ai vasi sanguigni del cervello.
      Le allucinazioni e le dispercezioni possono verificarsi nella demenza vascolare, ma non sono comuni come nella DCL o nel MA.
      I sintomi possono variare a seconda della posizione e della gravità del danno ai vasi sanguigni.

      Demenza frontotemporale (DFT):

      La DFT è un gruppo di demenze che colpiscono i lobi frontali e temporali del cervello.
      Le allucinazioni e le dispercezioni possono verificarsi nella DFT, ma non sono comuni come nella DCL o nel MA.
      I sintomi più comuni della DFT sono cambiamenti di personalità, comportamento e linguaggio.

      Altre forme di demenza:

      Altre forme di demenza, come la demenza da prioni e la demenza da HIV, possono anche causare allucinazioni e dispercezioni.

      Un cordiale saluto
      Federico Baranzini

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