inconscio

Come per l'iceberg, la parte inconscia non si "vede"

Sinonimi: impulsivo, involontario, irrazionale, istintivo, psiche.

Significato: non conscio, inconsapevole/ non avvertito dalla coscienza, involontario/ la sfera più profonda della psiche, di cui l’individuo non ha coscienza, ma che con la sua attività condiziona i suoi affetti, le sue scelte .

Etimologia: dal latino tardo inconsciu(m), composto da in e conscius = conscio, consapevole

L’inconscio è caratterizzato da:

  • Inaccessibilità alla coscienza, quando determinati elementi vengono completamente rimossi dall’inconscio non permettendo di divenire mai consci.
  • Natura non verbale delle tracce mnestiche, ovvero residui di percezioni sensoriali che rimangono nella psiche. Esse sono non verbali quando si ha il ricordo di un’immagine o un volto senza la descrizione di parole.
  • Soddisfacimento di desiderio, cioè l’inconscio agisce sulla base della spinta di un desiderio
  • Rapporto con la vita pulsionale, Freud affermo che l’inconscio si basa sulla forza delle pulsioni sessuali.

Molti degli studi, e teorie, riguardanti l’inconscio trovano radice nelle affermazioni fatte da Freud, non a caso Zanasi, nella sua opera Remando tra i sogni, afferma: “il metodo catartico, evidenzio quella che poi è la base della teoria freudiana sull’inconscio, l’esistenza, nella nostra psiche, di una specie di serbatoio di esperienze, pensieri, desideri, fantasie, che non hanno accesso alla coscienza, ma vengono, per così dire, li dirottati per mezzo di un processo detto rimozione. In questo serbatoio sarebbero contenuti anche i traumi delle prime fasi della vita, traumi che poi determineranno i sintomi psichici dei soggetti ammalati. In una prima fase Freud credeva che le sue pazienti avessero letteralmente subito dei traumi concreti, per lo più abusi sessuali, solo dopo si convinse che si trattava di fantasie. Comunque, in estrema sintesi, nella nostra psiche albergano ricordi di traumi, apparentemente dimenticati, ma in realtà sempre presenti al di sotto della coscienza; questi traumi, attraverso una serie di trasformazioni, possono sfociare in un sintomo somatico […] o in sintomi psichici”.

Bibliografia:

  • Dizionario delle lingua italiana, Garzanti
  • Zanasi, Amore, Remando tra i sogni, FrancoAngeli editore