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Medicina online: come valutare la qualità delle informazioni mediche online

Stupisce la quantità di italiani che si rivolge alla rete per reperire informazioni mediche e tentare attraverso di esse improbabili autodiagnosi fai da te. Non bisogna dimenticarsi tuttavia che ormai pubblicare informazioni mediche online è possibile a chiunque e si pone quindi una questione: com’è possibile capire l’affidabilità e la serietà dei siti web cui ci si affida per reperire informazioni mediche online? Un modo c’è, e si chiama “HONcode”. Si tratta nello specifico del bollino dell’organizzazione Help on the Net Foundation e certifica i siti più affidabili e credibili in base a valutazioni effettuate costantemente secondo precisi parametri guida.

Stupisce la quantità di italiani che si rivolge alla rete per reperire informazioni mediche e tentare attraverso di esse improbabili autodiagnosi fai da te. Non bisogna dimenticarsi tuttavia che ormai pubblicare informazioni mediche online è possibile a chiunque e si pone quindi una questione: com’è possibile capire l’affidabilità e la serietà dei siti web cui ci si affida per reperire informazioni mediche online?

L’HONcode, certificato di affidabilità

Un modo c’è, e si chiama “HONcode”. Si tratta nello specifico del bollino dell’organizzazione Help on the Net Foundation e certifica i siti più affidabili e credibili in base a valutazioni effettuate costantemente secondo precisi parametri guida. Quanti e quali sono questi criteri di valutazione dell’informazione medica online?

I requisiti necessari

Innanzitutto, ogni informazione medica fornita ed ospitata dal sito deve essere scritta unicamente da esperti dell’area medica e da professionisti qualificati, a meno che un’esplicita dichiarazione non precisi che qualche informazione provenga da persone o organizzazioni non mediche. Le informazioni mediche contenute nel sito devono essere inoltre fornite nella maniera più chiara possibile e la loro provenienza deve essere accompagnata da referenze esplicite e, se possibile, da links verso questi dati. E’ necessario infine fornire un indirizzo ben visibile al quale i visitatori possano chiedere ulteriori dettagli o supporto.

Leggi anche:  Medicina online e autodiagnosi: Internet basta?

Non bisogna dimenticarsi quindi che le informazioni diffuse dal sito devono essere destinate ad incoraggiare, e non a sostituire, le relazioni esistenti tra paziente e medico, così come ogni affermazione relativa al beneficio o ai miglioramenti indotti da un trattamento, da un prodotto o da un servizio commerciale deve essere supportata da prove adeguate.

Per quanto riguarda la privacy, il responsabile di ciascun sito deve garantire il rispetto delle leggi del Paese dove il server ed i mirror-sites sono situati. Deve essere iinoltre chiaramente identificato il patrocinio del sito, comprese le identità delle organizzazioni commerciali e non-commerciali che contribuiscono alla sua gestione e/o finanziamento, e indicata ad esempio in fondo ad ogni pagina la data dell’ultimo aggiornamento.

Per quanto riguarda la pubblicità infine, se essa è una fonte di sovvenzione del sito deve essere chiaramente indicato. I responsabili del portale web sono tenuti inoltre a fornire una breve descrizione dell’accordo pubblicitario adottato e ogni apporto promozionale ed eventuale materiale pubblicitario deve essere presentato all’utente in modo chiaro e differenziato dal materiale originale prodotto dall’istituzione che gestisce il sito web.

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