Antidepressivi

Quali antidepressivi per quale depressione?

Gli antidepressiviChe tipo di effetti collaterali posso aspettarmi dagli antidepressivi?. Leggi anche … » sono dei medicinali utilizzati per controllare le sostanze chimiche normalmente presenti nel cervello note come neurotrasmettitori il cui equilibrio risulta sbilanciato quando una persona è depressa.

Gli scienziati che si occupano di studiare la depressione hanno scoperto che queste sostanze sono coinvolte nella regolazione dell’umore.

Gli antidepressivi più recenti sono i cosiddetti inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRICitalopram (Elopram, Seropram) – Avvertenze e precauzioni per l’uso. Leggi anche … »). Essi includono la fluoxetina (Prozac), il citalopramCitalopram (Elopram, Seropram) – Avvertenze e precauzioni per l’uso. Leggi anche … » (Celexa) e molti altri. Simili agli SSRI sono gli inibitori della ricaptazione della serotonina e norepinefrina (SNRIVortioxetina batte agomelatina nei deppressi non responder agli SSRI. Leggi anche … ») quali venlafaxina (Efexor) e duloxetina (Cymbalta). Un altro nuovo antidepressivoVortioxetina batte agomelatina nei deppressi non responder agli SSRI. Leggi anche … », il bupropione, non appartiene né agli SSRI né agli SNRI, ma è molto popolare. Anche i vecchi antidepressivi, chiamati tricicliciAntidepressivi Triciclici . Leggi anche … » e inibitori delle monoaminossidasi, sono a volte tuttora usati.

Gli SSRI e gli SNRI sono, però, preferiti agli antidepressivi più datati grazie al minor numero di effetti collateraliEsistono diversi tipi di farmaci contro l’insonnia?. Leggi anche … » da loro presentati.

Il tempo richiesto per gli antidepressivi tricicliciGli antidepressivi inducono resilienza e azzerano la suscettibilità alla malattia. Leggi anche … »  per potere avere effetto solitamente si aggira sulle 2-4 settimane e per poter essere efficaci nel trattamento della depressione è necessario che siano assunti fino a sei mesi dalla scomparsa dei sintomi. E’ possibile che durante il trattamento si presentino degli effetti collaterali ma questi risultano essere solitamente di lieve entità e tendono a scomparire dopo poco tempo. Verso la fine del trattamento è consigliabile diminuire gradualmente la dose prima di interrompere la cura completamente.

Considerando come i medicinali abbiano effetti diversi su ogni singola persona, è sempre meglio consultare il proprio medico per decidere quali siano quelli più adatti a voi.