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MBSR Start ~ Programma intensivo di pratica mindfulness per ridurre lo stress

MBSR Start ~ Programma intensivo di pratica mindfulness per ridurre lo stress Considerate questo programma intensivo come il grande classico della mindfulness così come viene insegnata presso il Center for Mindfulness della University of Massachusetts Medical School. Inizialmente nato come integrazione al trattamento di disturbi fisici con una forte componente di dolore cronico (artropatie, fibromialgia), la sua applicazione è stata nel tempo estesa a condizioni di natura più chiaramente psicosomatica (psoriasi, colon irritabile) e psicologica

Disturbo Ciclotimico

I disturbi dell’umore, fin dalla loro prima definizione, vengono considerati come uno tra gli argomenti più importanti a cui si è dedicata la psichiatria sia per l’incidenza con cui si presentano e sia per il loro carattere invalidante. Diversi psichiatri si sono interessati ed hanno dato il via alla classificazione dei disturbi dell’umore, ognuno con la propria interpretazione e modalità di categorizzazione. Nel 1854 lo psichiatra Jules Falret ha descritto

Quali sono i segni e i sintomi della depressione?

Capita a tutti a volte di sentirsi giù di corda o tristi. Solitamente, però, queste sensazioni sono di breve durata e passano nell’arco di un paio di giorni. Quando si soffre di depressione, questa interferisce con la vita di tutti i giorni e causa sofferenza a voi e a quanti si preoccupano per voi. La depressione è una malattia comune ma molto seria. Molte delle persone affette da un disturbo

Quali altre malattie solitamente si manifestano insieme alla depressione?

Altre malattie possono manifestarsi prima della depressione, causarla o esserne conseguenza. La depressione e le altre malattie, però, interagiscono in maniera differente in persone differenti. In ogni caso, malattie concomitanti vanno diagnosticate e trattate. Disturbi ansiosi come il Disturbo Post-Traumatico da Stress (DPTS), il disturbo ossessivo-compulsivo, il disturbo da panico, la fobia sociale e un disturbo ansioso generalizzato spesso accompagnano la depressione. Il DPTS può manifestarsi dopo che una persona

Depressione e Demenza nell’anziano: il problema della diagnosi differenziale

Depressione e demenza sono sindromi psichiatriche che presentano un’incidenza più frequente sull’anziano e possono anche coesistere, causa questa di una possibile difficoltà nella diagnosi. Esistono infatti sindromi miste cognitive e depressive, scoperte a partire da studi sul morbo di Alzheimer (da ora in avanti indicato con la sigla “AD”). Si parla di una vera e propria incidenza di disturbi (demenza e depressione) che si abbatte sulla popolazione anziana. Aumentando l’età,

Il Disturbo Affettivo Stagionale

Le persone affette da disturbo affettivo stagionale si trovano a soffrire di depressione all’arrivo dell’inverno: i sintomi di questa malattia, infatti, tendono a scomparire durante i primi giorni di primavera. Tra le varie forme di trattamento adatte al disturbo affettivo stagionale, le più efficaci includono la terapia della luce, che consiste nel sedere di fronte ad una luce speciale ogni giorno per un determinato periodo di tempo, oppure le stesse

Qual è il modo migliore per interrompere l’assunzione delle benzodiazepine e dei farmaci-Z?

Se state assumendo una benzodiazepina o un farmaco-Z da più di quattro settimane e avete intenzione di interrompere la cura, è opportuno che vi rivolgiate al vostro medico di fiducia. Alcune persone sono in grado di interrompere una cura a base di benzodiazepine e farmaci-Z senza incontrare alcun tipo di problema o effetto collaterale, risentendo in maniera minima dei sintomi dovuti all’astinenza durante i primi tempi.

Cosa accade quando si assumono benzodiazepine o farmaci-Z per un periodo di tempo prolungato?

Effetto della Tolleranza Farmacologica Dopo aver assunto una benzodiazepina o un farmaco-Z per diverso tempo ogni singolo giorno, il corpo e il cervello umano iniziano ad abituarsi al farmaco in questione, arrivando in molti casi a far perdere efficacia alla medicina stessa. La dose iniziale, quindi, si rivela inefficace costringendo il paziente ad assumere una dose maggiore. Presto anche la dose aumentata perderà di efficacia rendendo necessario un ulteriore aumento

La violenza domestica influisce sul comportamento di bambini e adolescenti

I bambini vittime di abusi che si trovano ad essere testimoni di episodi di violenza familiare sono in grado di vedere migliorare i propri problemi a livello comportamentale se viene posta fine agli episodi di violenza : si tratta della conclusione a cui é giunta la Dr.ssa Kristine A. Campbell della University of Utah di Salt Lake City a seguito di uno studio di coorte retrospettivo.

Screening della depressione a livello di medicina generale

Si stima che entro l’anno 2020 la depressione sarà seconda soltanto alle malattie cardiovascolari in termini di malattia più disabilitante del mondo. Il disturbo depressivo maggiore, infatti, viene associato ad un alto grado di disabilità personale, morbosità multipla, suicidio e perdita di qualità della vita sia per i pazienti affetti sia per i familiari e quanti si prendono cura di loro. Sono, inoltre, possibili implicazioni a livello economico dal momento

La gravidanza indesiderata aumenta il rischio di disturbo depressivo post-partum

See on Scoop.it – Disturbi dell’Umore e Depressione a Milano I ricercatori dell’Università del North Carolina hanno dimostrato come la gravidanza indesiderata o non cercata può aumentare fino a 4 volte le probabilità dell’insorgere del disturbo depressivo post-partum.   Lo studio ha monitorato 1.238 donne incinte con un’epoca gestazionale compresa tra le 15 e le 19 settimane.   Dai dati raccolti emerge l’esistenza di un maggiore rischio di depressione post-parto

La dipendenza da alcool o droga dei genitori aumenta le probabilità di disturbo depressivo dei figli

See on Scoop.it – Disturbi dell’Umore e Depressione a Milano Uno studio pubblicato sulla rivista “Psychiatry Research” da alcuni ricercatori dell’Università di Toronto ha evidenziato come i figli di persone tossicodipendenti o dipendenti da alcool hanno maggiori probabilità di sviluppare da adulti il disturbo depressivo.   “I ricercatori hanno analizzato i dati relativi a 6300 adulti canadesi: 312 fra loro hanno dichiarato di aver sofferto di almeno un episodio di

L’aspirina può alleviare il disturbo bipolare dell’umore e la depressione?

See on Scoop.it – Disturbi dell’Umore e Depressione a Milano Uno studio dell’Università di Melbourne ha dimostrato come l’aspirina è in grado di ridurre i sintomi dei principali disturbi dell’umore tra cui il disturbo bipolare dell’umore e il disturbo depressivo.   L’aspirina svolge un’azione antiinfiammatoria in grado di ridurre tali disturbi.   “Il coordinatore della ricerca, Brian Dean, spiega: “è ormai evidente che vi sia uno stato infiammatorio acuto nei

Uno studio conferma la presenza di anomalie nel ritmo circadiano delle persone affette dal disturbo depressivo

See on Scoop.it – Disturbi dell’Umore e Depressione a Milano Uno studio condotto da ricercatori dell’Università del Michigan e dell’Università della California a Irvine ha analizzato il tessuto celebrale di 34 persone affette dal disturbo depressivo defunte e di 55 persone defunte non affette da alcun disturbo dell’umore.   Si tratta del primo studio in merito all’alterazione dei ritmi circadiani nelle persone depresse effettuato su esseri umani. Precedentemente, infatti, erano

L’influenza del deficit parentale nell’insorgere di un disturbo depressivo

See on Scoop.it – Disturbi d’Ansia e Panico a Milano Il deficit parentale è la carenza di risposte altrui ai bisogni affettivi primari della persona (amore, cura, attenzione, affetto).   “Alla nascita si ha estremo bisogno per la sopravvivenza dello stesso tipo di accudimento che spesso però viene espletato solo per le funzioni proprie alla sopravvivenza biologica (nutrimento) e non sempre per quella psicologica (amore, protezione, calore).” Spesso tale deficit

Contrarre l’influenza in gravidanza può generare il disturbo bipolare nel figlio?

See on Scoop.it – Disturbi dell’Umore e Depressione a Milano Uno studio pubblicato su “JAMA psychiatry” e riportato dalla BBC dimostreberebbe che l’influenza in gravidanza aumenta il rischio che il futuro nato sia affetto dal disturbo bipolare.   Lo studio ha preso in esame numerose persone nate nel 1960 identificando  una probabilità del 3-4%  dello sviluppo del disturbo bipolare nei bambini nel caso in cui la madre avesse contratto l’influenza