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Disturbi d’ansia negli Anziani

L’ansia è il sintomo principale dei disturbi d’ansia negli anziani ed è un’esperienza affettiva universalmente condivisa dell’esistenza umana. Raggiunge spesso livelli di intensità e frequenza tali da determinare un profondo disagio soggettivo e da configurare un preciso disturbo psicopatologico. E’ un sintomo comune nell’età anziana: in questa popolazione si hanno, infatti, con alta frequenza, fattori psicosociali capaci di indurre stati di preoccupazione come cattiva salute, problemi economici, isolamento sociale, riduzione

Vortioxetina, efficace anche nella depressione dell’anziano

 A suggerirlo sono i risultati di uno studio internazionale, appena presentato al congresso dello European College of Neuropsychopharmacology (ECNP), a Vienna. Il lavoro – un trial in doppio cieco, randomizzato e controllato con placebo e con un confronto attivo (duloxetina) che ha coinvolto oltre 450 adulti over 65 con disturbo depressivo maggiore, arruolati in sette Paesi – ha mostrato nel gruppo trattato con il farmaco sperimentale un miglioramento significativamente maggiore

Psicofarmaci negli Anziani e Terza Età

Problemi farmacologici correlati all’invecchiamento L’invecchiamento porta con sé una diminuzione dell’efficienza e una ridotta capacità funzionale dell’organismo. Pertanto nascono anche una serie di problemi specifici nel trattamento psicofarmacologico degli anziani che sono i seguenti: Modificazioni farmacodinamiche Modificazione farmacocinetiche Comorbilità somatica Politerapia farmacologica Interazioni farmacologiche Le modificazioni farmacodinamiche dipendono dal fatto che, nel cervello senile, si verifica una riduzione della trasmissione neuronale e una ridotta sensibilità recettoriale. L’età anziana è caratterizzata