tricotillomania

Tricotillomania è strapparsi i capelli

Sinonimi: perdita di capelli, tricomania, tricoressomania

Significato: disturbo che porta allo strappamento di capelli o peli sino a provocare, nei casi più gravi, dermatiti. Inoltre, nelle situazioni più estreme, si accompagna tricofagia, cioè l’ingestione dei peli o capelli strappati.

Etimologia: letteralmente significa mania o abitudine a strapparsi i capelli

Tra le manifestazioni più classiche della tricotillomania ci sono:

  • Strapparsi i capelli in modo meccanico e consueto, per esempio in particolari momenti della giornata o in particolari situazione, fino a causarsi la perdita degli stessi
  • Una forte sensazione di tensione in continuo aumento nel momento immediatamente precedente l’atto di strapparsi i capelli, o durante il compimento dell’azione
  • Una grande sensazione di piacere e appagamento mentre si compie il gesto di strappare i capelli
  • Una costante sensazione di malessere e dell’essere fuori luogo, da parte delle persone che soffrono di tricotillomania, mentre si trovano nella società, a lavoro o nelle relazioni interpersonali.

Ecco come tali situazioni, e sintomi, vengono spiegati e affrontati da Enrico Smeraldi nel manuale, Trattato italiano di psichiatria (Ed. Masson):

si associa alla tricotillomania un senso crescente di tensione che si scarica per breve tempo compiendo l’atto. Tra i diversi disturbi del controllo degli impulsi, la tricotillomania è probabilmente il più simile al DOC, in quanto il piacere che accompagna l’impulso è in questo caso attenuato o assente. Lo strappamento dei capelli, spesso accompagnato da gesti di esplosione delle radici del capello, oppure da manipolazioni quali l’attorcigliamento, o da tricofagia, avviene spesso con una modalità ritualizzata che richiama i più classici sintomi compulsivi.

 

Bibliografia:

  • Dizionario della Lingua Italiana,Garzanti
  • Enrico Smeraldi, Trattato italiano di psicologia, Elviser editore