News e Aggiornamenti

L’abuso di alcool aumenta le probabilità di PTSD

Con l’acronimo PTSD si intende Disturbo Post Traumatico da Stress. Numerose ricerche hanno dimostrato come l’abuso di alcool in seguito ad un trauma può aumentare drasticamente le probabilità nel paziente di soffrire di DPTS. Molto spesso, infatti, si tende a reagire ad un trauma grave assumendo sostanze alcoliche. Ubriacarsi non risolve però il trauma ed anzi, tende ad aggravarlo. Ciò può essere alla base dell’insorgere di un Disturbo Post Traumatico

Cos’è la fobia sociale?

La fobia sociale è un disturbo d’ansia che si manifesta nelle persone che hanno il terrore di essere al centro dell’attenzione e di distinguersi dagli altri. Spesso tale problematica si traduce in un isolamento sociale e, nei casi più gravi, può generare un attacco di panico. Quali sono i sintomi della fobia sociale? I sintomi della fobia sociale consistono in un’ansia che precede la situazione che crea disagio. A livello

L’importanza della cura dei disturbi depressivi dei bambini

Uno studio condotto dai ricercatori della Washington University School of Medicine ha evidenziato come nelle persone adulte che da bambine hanno sofferto di disturbi depressivi non curati vi è una maggiore probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari. In particolare, la maggior parte dei bambini affetti da disturbo depressivo non curato da  adolescente ha maggiore probabilità di fumare, obesità e sedentarietà. Vizi e problematiche che hanno rilevanti ripercussioni sul sistema cardiovascolare. Nel dettaglio,

Eritrofobia, la fobia sociale di arrossire in pubblico

Arrossire è un fenomeno naturale, dovuto all’eccessivo afflusso di sangue nei capillari del volto e si manifesta in seguito a uno sforzo fisico o in caso di situazioni di imbarazzo, in cui si è al centro dell’attenzione. Alcune persone, però, manifestano una vera e propria fobia sociale in presenza di rossore, denominata Eritrofobia, accusando tachicardia, calore al volto, ansia e sensazioni di costrizione toracica. Spesso la paura stessa di arrossire

E’ possibile prevedere gli attacchi di panico?

Alicia Meuret, ricercatrice della Southern Methodist University di Dallas, ha condotto una ricerca al fine di identificare i sintomi che segnalino l’avvio di un attacco di panico nelle persone affette da tale disturbo. La ricerca ha coinvolto 43 pazienti affetti da attacchi di panico cronici che sono stati monitorati per 24 ore.  I soggetti hanno indossato degli speciali misuratori che registravano l’andamento di alcuni parametri collegati agli stati d’ansia, come il

Attacchi di panico e ansia: mali curabili

Ansia, attacchi di panico: un’epidemia sembra colpire la nostra società. In realtà se ne parla solo di più, con meno timori e imbarazzi di non essere compresi o essere additati come malati di mente o immaginari. E di ansia ora (finalmente) non solo si parla, ma la si comprende, come campanello d’allarme che indica che qualcosa nella nostra vita non va, che segnala un disagio dell’anima attraverso il corpo, con

Lo stress da lavoro si vince con l’esercizio e la mindfulness

Stress da lavoro, stress per la paura di perdere il lavoro: l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) mette in guardia su quella che potrebbe diventare la nuova epidemia del secolo. Un aiuto può arrivare dalla Mindfulness, una pratica popolare negli Usa, che si sta diffondendo anche in Europa e che coniuga la saggezza della meditazione orientale alla scienza occidentale. «La Mindfulness- spiega Saki Santorelli, istruttore-ricercatore del Center for Mindfulness alla Medical

Aritmia da SSRI: antidepressivi serotoninergici possono facilitare aritmia cardiaca

L’assunzione di determinati farmaci antidepressivi SSRI come il citalopram sembra avere ripercussioni negativi sul ritmo cardiaco : alcuni ricercatori di Boston sembrano, però, essere sulla buona strada per un eventuale rimedio a questi effetti collaterali. Alcuni ricercatori hanno scoperto una relazione tra il citalopram e due altri antidepressivi e il prolungamento dell’intervallo QT corretto (QTc), ovvero uno degli indicatori del rischio di aumento di aritmia ventricolare. Gli altri due antidepressivi presi

Lo stress dei padri nel periodo pre-natale influisce sui figli

Un’equipe di ricercatori norvegesi ha stabilito di recente una connessione tra ansia paterna durante il periodo pre-natale e problemi comportamentali nei figli durante i primi anni di vita. La ricerca si rivela importante soprattutto a livello di prevenzione per quanto concerne i futuri genitori. Da tempo i medici sono a conoscenza delle ripercussioni che l’assunzione di determinati comportamenti da parte di una donna incinta possono avere sulla salute psico-fisica del

Depressione e Demenza senile: due malattie connesse tra loro

Il progresso degli ultimi secoli in campo medico e tecnologico ha portato con sé la naturale conseguenza di permettere un allungamento della vita media della popolazione mondiale: sono sempre di più le persone che raggiungono un’età un tempo giudicata impensabile e chissà che in futuro i traguardi in questo senso non possano essere superati ulteriormente.